TRIBUNALE DI MARSALA
DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI
Tutti possono partecipare alle vendite giudiziarie.
Non occorre l’assistenza di un legale o altro professionista.
Ogni immobile è stimato da un perito del Tribunale.
Prima di presentare l'offerta è importante leggere la perizia
e l'ordinanza di vendita emessa dal giudice ovvero l'avviso di vendita
redatto dal notaio.
VENDITA SENZA INCANTO
1) Le offerte di acquisto, redatte in carta legale, dovranno
essere presentate in busta chiusa indirizzata alla Cancelleria Fallimentare
o delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Marsala, entro le ore
12 del giorno precedente la data della vendita. Sulla busta deve essere
indicato il nome dell’offerente ovvero un motto o uno pseudonimo
dell’offerente che consenta a lui solo di riconoscere la busta,
il nome del giudice e la data della vendita. Nessuna altra indicazione
- né numero o nome della procedura né il bene per cui
è stata fatta l’offerta né l’ora della vendita
o altro - deve essere apposta sulla busta;
2) L’offerta dovrà
contenere:
- il cognome, nome, luogo e data
di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico
del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà
possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello
che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi
alla udienza fissata per la vendita. Se l’offerente è
coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere
indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente
è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta
dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare;
- i dati identificativi del bene
per il quale l’offerta è proposta;
- l’indicazione del prezzo
offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo
sotto indicato, a pena di esclusione, salvo quanto indicato al punto
7;
- il termine di versamento del
saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese
conseguenti alla vendita. In mancanza di indicazione del termine,
si intende che esso è di 60 giorni dalla aggiudicazione.
Se il termine è superiore a 60 giorni, il prezzo offerto
si intende maggiorato degli interessi al tasso ufficiale di sconto
dalla data della aggiudicazione al saldo.
- l’espressa dichiarazione
di aver preso visione della perizia di stima
3)
All’offerta dovrà essere allegato un assegno circolare
non trasferibile intestato alla curatela fallimentare per un importo
pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà
trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto;
4)
L’offerta presentata e irrevocabile. Essa, peraltro, non dà
diritto all’acquisto del bene, restando piena facoltà del
giudice di valutare se dar luogo o meno alla vendita, e ciò anche
in caso di unico offerente. La persona indicata nella offerta come intestataria
del bene è tenuta a presentarsi all’udienza sopra indicata;
in mancanza, il bene potrà essere aggiudicato anche ad altro
offerente per minore importo e la differenza sarà addebitata
all’offerente non presentatosi.
5)
In caso di aggiudicazione, l’offerente è tenuto al versamento
del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine
indicato in offerta, ovvero, in caso di mancata indicazione del termine,
entro 60 giorni dalla aggiudicazione. Nello stesso termine dovrà
essere effettuato un deposito per il pagamento degli oneri fiscali e
spese, nella misura che sarà indicata dopo la aggiudicazione,
previa determinazione delle stesse a cura del curatore. In caso di inadempimento,
la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà
tutte le somme versate.
6)
In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla
base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente
aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio piu alto. Non verranno
prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della
gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un sesto
a quello di aggiudicazione.
7)
L’offerta non conforme, per importo del prezzo o altro, alle condizioni
sopra riportate, resterà efficace anche sino alla successiva
vendita e potrà essere utilizzata dal giudice per determinare
il contenuto della nuova ordinanza di vendita, con obbligo di partecipazione
dell’offerente.
CONDIZIONI DELLA VENDITA
1) La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in
cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni,
ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è
( a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno
dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.
La presente vendita forzata non é soggetta alle norme concernenti
la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà
essere risoIta per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali
vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta,
oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici
ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di
impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso
e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi
motivo non considerati, anche se occulti, inconoscibili o comunque non
evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto
conto nella valutazione dei beni.
2) L’immobile
viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da’ trascrizioni
di pignoramenti. Se occupato dal debitore, o da terzi senza titolo,
nel decreto di trasferimento sarà ordinato l’immediato
sgombero.
3)
Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario;
4)
La proprietà del bene ed i conseguenti oneri saranno a favore
ed a carico dell’aggiudicatario dalla data di efficacia del decreto
di trasferimento, e in ogni caso non prima del versamento dell’intero
prezzo e dell’importo delle spese, diritti ed oneri conseguenti
al trasfetiento;
5)
Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge.
VENDITA CON
INCANTO DELEGATA AL NOTAIO
Le domande di partecipazione all’incanto, contenenti
le indicazioni come sopra specificate, devono essere presentate presso
lo studio del notaio delegato per la vendita entro le ore 10.00 dello
stesso giorno fissato per l’asta, in carta legale, allegando mediante
assegni circolari non trasferibili intestati alla procedura, un importo
pari al 30% del prezzo base, come fissato nell’avviso di vendita,
di cui il 10% a titolo di cauzione (che verrà trattenuta in caso
di mancato versamento del prezzo) ed il 20% quale ammontare approssimativo
delle spese di vendita. Decorsi 10 giorni, in caso di mancata presentazione
di offerte maggiorate di un sesto rispetto al prezzo di aggiudicazione,
entro i 30 giorni successivi l’aggiudicatario dovrà depositare
l’intero prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare da
intestare alla procedura dedotta la cauzione già versata.
MUTUI
AGEVOLATI
Per altre informazioni rivolgersi
in cancelleria.